La directory delle attività di trattamento (art. 30 del GDPR) deve essere presentata su richiesta dell’autorità di vigilanza (autorità di regolamentazione) in qualsiasi momento e può servire come prova di conformità ai principi di cui sopra. Lo si può fare virtualmente in tempo reale. Il report viene generato direttamente dalla directory. Pertanto, può anche essere utilizzato per convalidare le voci. Qui si hanno a disposizione diverse opzioni di selezione e di controllo disponibili. Saranno un aiuto prezioso, per esempio quando si controllano le voci registrate.

Dopo aver completato la presentazione delle attività di trattamento, generare un PDF e verificare chiaramente e semplicemente tutte le attività di trattamento in base alla completezza e alla plausibilità. Si può rendere il nome file del PDF soggetto a un vincolo temporale e caricarlo nel proprio sistema di gestione dei documenti. Con ciò è stata una cronologia semplice e comprensibile.

Selezionare tramite Impostazioni quali informazioni aggiuntive si vogliono stampare.